Per definire chiaramente i costi, abbiamo illustrato la composizione della tariffa. Trattandosi di un video commerciale destinato ai social media, la struttura del prezzo prevedeva:
- Tariffa base: copre il tempo in studio e la prestazione dello speaker per la registrazione del copione.
- Buy-out: include i diritti per l'uso dell'audio, calcolati in base al canale (social media) e alla durata (ad esempio un anno).
- Costi di post-produzione: pulizia, equalizzazione e ottimizzazione tecnica delle tracce audio.
Il risultato: un messaggio che lascia il segno
Non appena la voce di Mark è stata montata sull'animazione, il cambiamento è stato evidente. Il tempo medio di visualizzazione del video è cresciuto sensibilmente. Gli utenti sono rimasti fino alla fine, guidati dagli accenti giusti posti sui punti di forza del prodotto.
Proprio come un abito su misura deve cadere alla perfezione per valorizzare chi lo indossa, la voce deve integrarsi alla perfezione con le immagini per convincere chi ascolta. L'investimento nello speaker si è ripagato rapidamente grazie a un tasso di conversione più alto. Il nostro cliente Xavier commenta così il servizio: «Professionali, file ricevuto rapidamente, ottimo servizio clienti».
Come si compone il prezzo di un voice-over
Il costo di una voce non si calcola a spanne. Dipende interamente dal tipo di produzione che intende realizzare. Per progetti non commerciali, come moduli e-learning o video aziendali interni, valgono parametri diversi rispetto agli spot pubblicitari.
Nelle produzioni interne calcoliamo la tariffa a parola o a progetto. Non è previsto alcun buy-out, poiché il video non circola su canali a pagamento. Per uno spot su radio, TV o canali digitali il buy-out è invece indispensabile per coprire i diritti di utilizzo per un dato periodo. Accordi chiari fin dall'inizio evitano brutte sorprese.
Il consiglio del regista per una registrazione naturale
Come regista di doppiaggio noto spesso testi scritti con un registro troppo formale. Il mio consiglio principale: scriva per l'orecchio, non per gli occhi. Una frase gradevole sulla carta può suonare estremamente legnosa se pronunciata ad alta voce. Prima di iniziare, faccia fare un bel respiro allo speaker e gli chieda di parlare sorridendo. Il sorriso si percepisce all'istante al microfono, rendendo il timbro più caldo e accogliente: funziona molto meglio di un entusiasmo forzato.