Mito: Basta una bella voce
La verità
Avere una bella voce è come avere un magnifico pezzo di quercia nella propria officina. Senza la tecnica giusta, la sega giusta e la conoscenza delle venature del legno, non riuscirete a costruire un tavolo robusto. Un doppiatore deve essere in grado di analizzare un testo, dare la giusta enfasi e adattare il tono al messaggio. Bernard, una delle nostre voci belghe che parla francese, ad esempio, usa la sua voce calda in modo molto mirato per ispirare fiducia nell'ascoltatore. Non si tratta di puro talento, ma di allenamento settimanale, anni di esperienza e tecnica microfonica. Una voce allenata sa esattamente come controllare il respiro per evitare rumori di sottofondo che distraggano.
Mito: Un'agenzia di doppiaggio è inaccessibile per i piccoli progetti
Cosa è vero
Non c'è bisogno di temere costi poco chiari se la struttura tariffaria viene spiegata in modo trasparente. Proprio come un falegname fornisce un preventivo preciso basato su materiali e ore di manodopera, noi lavoriamo con tariffe trasparenti:
Lavori commerciali: Pagherete una tariffa base fissa per la registrazione in studio, più un importo per l'acquisto dei diritti di utilizzo. Questo importo dipende dal mezzo su cui verrà ascoltata la registrazione e dalla durata della campagna. - Lavori non commerciali: Per l'e-learning, i video aziendali interni o i filmati didattici, applichiamo una tariffa a parola o a progetto.
Preventivo personalizzato: Poiché ogni progetto è unico, forniamo un preventivo chiaro in anticipo, evitando così qualsiasi discussione su costi nascosti.
Mito: Qualsiasi voce può registrare qualsiasi lingua con l'accento giusto
La verità
Non si può trasformare l'abete in teak. Un doppiatore deve sempre registrare nella propria lingua madre per risultare davvero naturale e credibile. Il nostro database contiene 92 voci professionali che lavorano esclusivamente nella propria lingua madre, tra cui danese, tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo e fiammingo. Ad esempio, Petra è la voce ufficiale olandese di Google Paesi Bassi e Antonino parla esclusivamente in italiano. Una voce belga francofona come quella di Bernard trasmetterà perfettamente le sfumature del francese belga, mentre una voce tedesca madrelingua come quella di Nadja troverà il tono giusto per il mercato tedesco. Questo rispetto per la lingua madre garantisce che l'ascoltatore non dubiti nemmeno per un secondo della sincerità del messaggio.
Mito: Non servono indicazioni per una voce professionale
La verità
Anche il miglior artigiano ha bisogno di un progetto per capire qual è l'intento. Come direttore del doppiaggio, vedo ogni giorno quanto siano importanti le giuste istruzioni durante una sessione di registrazione. Una piccola sfumatura può fare un'enorme differenza nel risultato finale.
Consiglio del regista: Non chiedete a un doppiatore di sembrare semplicemente più entusiasta, perché questo spesso porta a un tono forzato e urlato. Piuttosto, chiedetegli di parlare con un sorriso sul volto, oppure di registrare il testo come se lo stesse spiegando a un buon amico seduto al tavolo della cucina. Questo crea immediatamente un calore naturale e una credibilità persuasiva.
Mito: Le correzioni successive richiedono sempre molto tempo e costano un sacco di soldi
La verità
Quando un falegname consegna un mobile e si scopre che una cerniera è ancora bloccata, la ripara immediatamente. Anche noi lavoriamo allo stesso modo. I nostri clienti, come Tine, confermano che anche una piccola correzione di pronuncia viene eseguita rapidamente e senza intoppi. Per noi, un servizio professionale significa essere soddisfatti solo quando la registrazione soddisfa pienamente le aspettative. Grazie alla comunicazione diretta con i nostri doppiatori, possiamo apportare correzioni rapidamente, spesso in tempi brevissimi.